Stagioni e durata del giorno a Londra
La curva mostra la durata del giorno a Londra giorno per giorno, con i punti di svolta dell’anno segnati.
Giorno più lungo
16 h 38 min
21 giugno 2026
Giorno più corto
7 h 49 min
21 dicembre 2026
- Differenza fra il più lungo e il più corto8 h 49 min
- Inizio della primaveraIl sole sta esattamente sopra l’equatore.20 marzo 2026 alle ore 14:38
- Solstizio d’estateIl sole sta il più lontano possibile dall’equatore.21 giugno 2026 alle ore 9:21
- Inizio dell’autunnoIl sole sta esattamente sopra l’equatore.23 settembre 2026 alle ore 1:10
- Solstizio d’invernoIl sole sta il più lontano possibile dall’equatore.21 dicembre 2026 alle ore 20:49
I nomi valgono per l’emisfero boreale. Giugno porta il giorno più lungo, dicembre il più corto.
Sole di mezzanotte e notte polare
La località è troppo lontana dai poli. Il sole sorge e tramonta ogni giorno dell’anno.
Come funziona
Le stagioni nascono dal fatto che l’asse terrestre è inclinato di poco più di 23 gradi rispetto al piano dell’orbita, non dal fatto che cambi la distanza dal sole. La Terra è anzi più vicina al sole all’inizio di gennaio, in pieno inverno boreale.
Agli equinozi il sole sta esattamente sopra l’equatore, e il giorno dura circa lo stesso ovunque sulla Terra. Ai solstizi sta il più a nord o il più a sud possibile, sopra i tropici.
La curva è più ripida attorno agli equinozi e più piatta attorno ai solstizi. Per questo le giornate crescono più in fretta a marzo e a settembre, alle latitudini nordiche di parecchi minuti al giorno, mentre nelle settimane attorno al solstizio d’estate la differenza si nota appena.
Più la località sta a nord o a sud, più la curva diventa profonda. All’equatore il giorno dura dodici ore tutto l’anno, e a nord del circolo polare artico la curva si appiattisce del tutto sotto il sole di mezzanotte e la notte polare.
I punti di svolta cadono in un istante preciso, non in un giorno intero, e il momento si sposta di qualche ora fra un anno e l’altro, perché l’anno non si divide in giorni esatti. Il giorno bisestile compensa.
Le date qui sono astronomiche e non devono per forza coincidere con la divisione meteorologica, che parte dalla temperatura e comincia il primo di un mese.