Ordinare righe
Incolla un elenco con una voce per riga e viene ordinato secondo le tue scelte.
Risultato
0 righe in entrata, 0 in uscita
Come funziona
L’ordinamento segue l’alfabeto della lingua scelta. In italiano è e é stanno accanto alla e, mentre in svedese ä, ö e å stanno dopo la z.
Senza la spunta sulla distinzione fra maiuscole e minuscole, Casa e casa vengono ordinate come la stessa parola, che è quasi sempre quello che si vuole.
L’ordinamento numerico confronta le cifre per valore invece che carattere per carattere. Senza di esso 100 sta prima di 9, perché l’uno viene prima del nove.
I doppioni si confrontano sulla riga senza gli spazi all’inizio e alla fine, quindi due righe che differiscono solo per uno spazio valgono come uguali.
Ordine originale e ordine inverso non ordinano affatto, ma ti lasciano solo togliere i doppioni o rovesciare l’elenco.
L’elenco resta nel tuo browser.
Come vengono confrontate le righe
Le righe vengono confrontate con la funzione di confronto del browser per l’italiano, che segue l’algoritmo di collazione di Unicode e i dati di ordinamento del CLDR. L’italiano non ha regole proprie nel CLDR: l’indice delle tabelle elenca solo le lingue che si scostano dall’ordine standard, e l’italiano non c’è. Le lettere accentate si ordinano quindi insieme alla lettera di base: città viene dopo citta e prima di cittadino. Fra righe altrimenti uguali l’accento acuto viene prima del grave, quindi l’ordine è e, é, è.
Senza la spunta su maiuscole e minuscole il confronto ignora le maiuscole ma non gli accenti: perché e Perché sono doppioni, perche e perché no. Gli spazi all’inizio e alla fine della riga non contano nel confronto, ma restano nel risultato.
Punteggiatura e cifre vengono prima delle lettere, e anche lo spazio e l’apostrofo precedono ogni lettera. D’Annunzio, Da Ponte, Dante, De Amicis e de Gasperi escono quindi in quest’ordine. Le lettere che l’italiano non usa stanno accanto alla lettera più vicina: Æ si ordina come ae, ü come u, ø come una o accentata. Lo standard di Unicode osserva che la maggior parte delle lingue con l’alfabeto latino tratta la ø in questo modo, mentre il danese e il norvegese la mettono dopo la z.
Ordinamento numerico e i suoi limiti
Con l’ordinamento numerico ogni sequenza di cifre viene confrontata come numero, ovunque si trovi nella riga, quindi file9 viene prima di file10. Il segno meno e la virgola decimale non vengono però capiti: −5 viene prima di −10, e 2,5 prima di 2,25, perché 5 e 25 si confrontano come numeri interi. Scrivi i decimali con lo stesso numero di cifre, 2,50 e 2,25, e l’ordine torna giusto.
Doppioni e ordine inverso
I doppioni si confrontano come si ordinano le righe: senza la spunta, Anna e anna sono doppioni e ne resta una sola. Con la spunta le minuscole vengono prima delle maiuscole: a prima di A, è prima di È.
L’ordine alfabetico inverso è l’ordine normale rovesciato. Le righe che contano come uguali, cioè quelle che differiscono solo per le maiuscole o per gli spazi all’inizio e alla fine, escono quindi nell’ordine opposto a quello che avevano nell’elenco: Anna e anna diventano anna e Anna.