Conto alla rovescia
Scegli una festa o una data, e il tempo scorre all’indietro secondo per secondo.
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Come funziona
Il conto alla rovescia segue il tuo orologio e il tuo fuso orario. Le feste si contano fino alla mezzanotte con cui inizia il giorno, e quando una è passata il conteggio passa all’anno successivo.
La Pasqua cade tra il 22 marzo e il 25 aprile e si calcola con la regola della Chiesa: la domenica successiva al primo plenilunio che cade il 21 marzo o dopo. Il 21 marzo è una data fissa e il plenilunio è quello del calendario ecclesiastico, non quello astronomico.
Una data scelta viene salvata nell’indirizzo. Copia il link, e chi lo riceve vede lo stesso conto alla rovescia, misurato sul proprio orologio.
I giorni si contano come periodi interi di 24 ore, quindi la notte del cambio dell’ora le ore mostrano un’ora in più o in meno, ma i giorni non sono mai sbagliati.
Come conta lo strumento
Il conto alla rovescia si aggiorna quattro volte al secondo, e ogni parte del tempo che manca è arrotondata per difetto, quindi i secondi cambiano solo quando è passato un secondo intero.
Data e ora scelte si leggono nell’ora locale del browser, e l’ora è mezzanotte se non la cambi. Il link salva data e ora senza fuso orario, quindi chi lo apre conta fino alla stessa ora nel proprio fuso. Una riunione alle 18:00 a Roma diventa, per chi apre il link a Londra, un conto alla rovescia fino alle 18:00 di Londra, un’ora dopo la riunione.
Un’ora che non esiste viene spostata in avanti. Nella notte di domenica 28 marzo 2027 in Italia gli orologi passano dalle 2:00 alle 3:00, e un obiettivo alle 2:30 di quella notte diventa le 3:30 nel browser.
Esempio
Da mezzogiorno di giovedì 1° ottobre 2026 all’inizio di Natale, la mezzanotte del 25 dicembre, il conto alla rovescia mostra 84 giorni e 13 ore. Sul calendario sono 84 giorni e 12 ore, ma secondo la direttiva 2000/84/CE l’ora legale finisce domenica 25 ottobre, e quell’ora in più viene contata. Dallo stesso momento mancano 91 giorni e 13 ore a Capodanno e 177 giorni e 13 ore a Pasqua, ma 317 giorni e 12 ore a Ferragosto, perché nel frattempo gli orologi sono tornati indietro in ottobre e di nuovo avanti in marzo.
Pasqua, Pasquetta e Ferragosto
Lo strumento calcola la domenica di Pasqua con l’algoritmo di Meeus per la regola gregoriana, che dà il 28 marzo 2027. Proprio quella notte comincia l’ora legale, ma il conto si ferma alla mezzanotte con cui la Pasqua inizia, due ore prima del cambio, quindi l’ora persa non entra nel conto. Il lunedì dopo Pasqua, il 29 marzo 2027, è festivo per l’articolo 2 della legge 260/1949, come il giorno dell’Assunzione, il 15 agosto, che lo strumento conta come Ferragosto.