Calcolare una data
Scegli una data di partenza e quanto vuoi andare avanti o indietro, e compare la data a cui arrivi.
Data
2026-11-03
3 novembre 2026
- Giorno della settimanamartedì
- Numero di settimanasettimana 45, 2026
Come funziona
Giorni e settimane si sommano per la via diretta: sette giorni sono sempre una settimana, ovunque tu sia nel calendario.
Mesi e anni non sono così semplici, perché i mesi hanno lunghezze diverse. Il 31 gennaio più un mese dà il 28 febbraio, il 29 negli anni bisestili, perché la data cercata non esiste. Lo strumento lo segnala quando succede.
Con i giorni lavorativi contano solo da lunedì a venerdì. Cinque giorni lavorativi a partire da un venerdì arrivano quindi al venerdì successivo. Le festività qui non vengono sottratte; a quello pensa lo strumento dei giorni lavorativi.
Una data calcolata avanti di alcuni mesi e poi indietro di altrettanti non arriva sempre allo stesso giorno, proprio per via di quello spostamento all’ultimo giorno del mese.
Come conta lo strumento
Giorni e settimane si sommano come giorni interi, sette per settimana. Mesi e anni si sommano in un solo passo a partire dalla data di partenza, contando un anno come dodici mesi, e se il giorno non esiste nel mese d’arrivo si passa all’ultimo giorno del mese. Due mesi in una volta non danno quindi sempre lo stesso risultato di un mese due volte: il 31 gennaio 2026 più due mesi è il 31 marzo, ma più un mese è il 28 febbraio, e un altro mese da lì porta al 28 marzo. Allo stesso modo il 29 febbraio 2024 più un anno è il 28 febbraio 2025, mentre più quattro anni è il 29 febbraio 2028.
Con i giorni lavorativi lo strumento avanza un giorno alla volta a partire dal giorno dopo la data di partenza e conta solo da lunedì a venerdì, quindi la data di partenza non conta mai. Un giorno lavorativo dopo un sabato è il lunedì, e un giorno lavorativo prima di un lunedì è il venerdì precedente. Da giovedì 1° ottobre 2026, 30 giorni lavorativi portano a giovedì 12 novembre, nella settimana 46, perché 30 giorni da lunedì a venerdì fanno sei settimane piene. La quantità può andare da 0 a 100.000.
I termini nel codice di procedura civile
L’articolo 155 del codice di procedura civile esclude il giorno iniziale nei termini a giorni, come fa lo strumento, e conta i termini a mesi o ad anni secondo il calendario comune. I giorni festivi si contano nel termine, ma se il giorno di scadenza è festivo la scadenza è prorogata di diritto al primo giorno seguente non festivo. La stessa proroga vale per gli atti processuali da compiere fuori dell’udienza che scadono di sabato.
Lo strumento non fa queste proroghe. Da giovedì 1° ottobre 2026, 30 giorni portano a sabato 31 ottobre. Per un atto da compiere fuori dell’udienza la scadenza passa al primo giorno non festivo: domenica 1° novembre è anche Ognissanti, quindi si arriva a lunedì 2 novembre. Anche l’opzione dei giorni lavorativi salta solo sabati e domeniche, e le feste che cadono in settimana, come l’Immacolata martedì 8 dicembre 2026, contano come giorni lavorativi. Fra il 1° ottobre e il 12 novembre 2026 non ce ne sono, perché San Francesco, il 4 ottobre, e Ognissanti cadono di domenica, quindi l’esempio qui sopra vale anche con il calendario delle festività.