Inflazione
Inserisci un importo e due anni, e vedi quanto fa l’importo.
Corrisponde a
163,39
100 nel 2000 corrisponde a questo importo nel 2025.
- Aumento complessivo dei prezzi63,4%
- In media all’anno2%
- I prezzi erano raddoppiatiNon ancora, dentro la serie
Il tasso annuo è la media geometrica, cioè il tasso che dà la stessa variazione complessiva. Una media comune dei tassi annui risulta troppo alta, perché le percentuali su percentuali non si sommano.
L’importo nel tempo
Il potere d’acquisto dell’importo, espresso nel denaro dell’anno corrispondente.
Anno per anno
| Anno | Importo | Rispetto all’anno prima |
|---|---|---|
| 2000 | 100 | 2,5% |
| 2005 | 112,71 | 2% |
| 2010 | 123,9 | 1,5% |
| 2015 | 133,19 | 0% |
| 2020 | 136,87 | -0,1% |
| 2025 | 163,39 | 1,5% |
L’indice misura un paniere medio per un intero paese. Affitti e alimentari sono cresciuti molto più dell’elettronica, che in più casi è diventata nominalmente più economica, quindi la tua inflazione può discostarsi dalla tabella.
Fonte: Banca mondiale, indice dei prezzi al consumo (CC BY 4.0).
Aggiornato il 27 settembre 2026 · ultimo anno 2025 · prossimo anno atteso a luglio 2027
Un contratto indica l’indice di un mese preciso, per esempio il FOI di ottobre? Allora conviene usare i valori mensili invece delle medie annue.
Come funziona
La conversione si basa sull’indice dei prezzi al consumo, che misura quanto costa comprare uno stesso paniere di beni in momenti diversi. Un importo si sposta moltiplicandolo per il rapporto fra gli indici dei due anni.
Dice quindi cosa serve per comprare la stessa cosa, non quanto costa un singolo articolo. Affitti e alimentari sono cresciuti ben più della media, mentre l’elettronica in più casi è diventata nominalmente più economica anche se tutto il resto rincarava.
L’indice è una media per un intero paese. Chi spende una parte grande del proprio reddito in qualcosa che è cresciuto più della media ha avuto un’inflazione più alta di quella della tabella, e viceversa.
Il tasso annuo è la media geometrica, cioè il tasso che ripetuto negli anni dà la stessa variazione complessiva. Sommare invece i tassi annui e dividerli per il numero di anni dà un valore troppo alto, perché le percentuali su percentuali non si sommano.
Le serie cominciano nel 1960 e sono medie annue. Per la Germania si riferiscono alla Germania Ovest prima del 1991 e al paese riunificato dopo, che è la prassi corrente, ma vale la pena saperlo quando si confronta a cavallo di quel confine.
Calcolare attraverso una riforma monetaria resta sensato: l’indice misura i prezzi e non le banconote, quindi un importo in lire del 1980 si può esprimere in euro di oggi.
La tabella sta dentro la pagina e non viene scaricata alla visita. Si aggiorna una volta all’anno, quando la Banca mondiale pubblica i nuovi dati.