Alba e tramonto
Scegli località e data, e compaiono alba, tramonto, durata del giorno e le tre fasi del crepuscolo.
Alba
7:10
Tramonto
18:47
- Durata del giorno2 min 47 s più corto di ieri11 h 37 min
- Mezzogiorno solare12:59
- Altezza del sole a mezzogiorno43,7°
- Posizione41,9° N, 12,5° E
Crepuscolo del mattino e della sera
- Crepuscolo astronomico del mattinoSole 18 gradi sotto l’orizzonte. Il cielo è completamente buio.5:38
- Crepuscolo nautico del mattinoSole 12 gradi sotto l’orizzonte. L’orizzonte è visibile in mare.6:10
- Crepuscolo civile del mattinoSole 6 gradi sotto l’orizzonte. Abbastanza chiaro da leggere all’aperto.6:42
- Crepuscolo civile della seraSole 6 gradi sotto l’orizzonte. Abbastanza chiaro da leggere all’aperto.19:15
- Crepuscolo nautico della seraSole 12 gradi sotto l’orizzonte. L’orizzonte è visibile in mare.19:47
- Crepuscolo astronomico della seraSole 18 gradi sotto l’orizzonte. Il cielo è completamente buio.20:20
Tutti gli orari sono nell’ora locale (Europe/Rome), ora legale compresa.
Calcolato con gli algoritmi della NOAA. La precisione è di circa un minuto, peggiore vicino ai poli.
Altre località
Come funziona
L’alba si conta dall’istante in cui il bordo superiore del disco solare è visibile all’orizzonte, non da quando lo attraversa il centro. A questo si aggiunge che l’atmosfera rifrange la luce, per cui il sole è visibile mentre geometricamente sta ancora appena sotto l’orizzonte. Insieme, le due cose rendono il giorno qualche minuto più lungo di quanto darebbe la pura geometria.
Per questo agli equinozi il giorno dura poco più di dodici ore, anche se il nome dice che giorno e notte dovrebbero essere uguali.
Il sole è più alto al mezzogiorno vero, che raramente cade alle dodici. Due cose lo spostano: dove la località si trova dentro il fuso orario, e l’equazione del tempo, che nasce dall’orbita ellittica della Terra e dall’inclinazione del suo asse. Una meridiana può discostarsi dall’orologio fino a un quarto d’ora, a seconda della stagione.
Il crepuscolo si divide in tre fasi secondo l’altezza del sole sotto l’orizzonte. Con il crepuscolo civile si riesce ancora a leggere all’aperto, con quello nautico si distingue ancora l’orizzonte in mare, e dopo quello astronomico il cielo è completamente buio.
A nord del circolo polare artico, per una parte dell’anno il sole smette di sorgere e tramontare. Allora compaiono sole di mezzanotte o notte polare al posto di un orario.
Gli orari si calcolano con gli algoritmi della NOAA e sono corretti a circa un minuto. Vicino ai poli il sole si avvicina all’orizzonte così di sbieco che una piccola differenza di altezza dà una grande differenza di tempo; lì gli orari vanno letti come approssimati.
I solstizi del 2026 in Italia
Alba, tramonto e durata del giorno al solstizio di giugno e a quello di dicembre per quattro città da sud a nord, in ora locale con l’ora legale dove vale. I valori sono calcolati con lo stesso metodo dello strumento qui sopra.
| Città | Solstizio di giugno, 21 giugno | Solstizio di dicembre, 21 dicembre | ||
|---|---|---|---|---|
| Alba–tramonto | Durata del giorno | Alba–tramonto | Durata del giorno | |
| Napoli | 5:31–20:38 | 15 h 7 min | 7:24–16:38 | 9 h 14 min |
| Roma | 5:35–20:49 | 15 h 14 min | 7:34–16:42 | 9 h 7 min |
| Torino | 5:42–21:20 | 15 h 38 min | 8:05–16:50 | 8 h 45 min |
| Milano | 5:35–21:15 | 15 h 41 min | 8:00–16:42 | 8 h 42 min |
A Roma il tramonto più precoce dell’anno cade il 8 dicembre alle 16:39, qualche giorno prima del solstizio di dicembre, e l’alba più tardiva il 3 gennaio alle 7:38, qualche giorno dopo.
Dalla Vetta d’Italia a Lampedusa
L’Italia si allunga per circa undici gradi e mezzo di latitudine: dal massiccio della Vetta d’Italia, in Alto Adige, poco oltre il 47° parallelo, a Punta Pesce Spada sull’isola di Lampedusa, sotto il 35° e mezzo. Più si va a nord, più il sole segue d’estate un arco alto e lungo e d’inverno un arco basso e breve.
Nella tabella la differenza si legge bene: al solstizio di giugno a Milano il giorno dura circa mezz’ora più che a Napoli, e a dicembre circa mezz’ora meno. Agli equinozi, invece, la durata del giorno è praticamente la stessa in tutto il paese, poco più di dodici ore.
Nessun punto d’Italia è vicino al circolo polare, quindi il sole sorge e tramonta ogni giorno dell’anno ovunque. Anche nella zona più settentrionale il crepuscolo di giugno resta breve rispetto a quello scandinavo, e in val di Vizze o in val Pusteria a fare buio prima sono le montagne, non la latitudine: l’orizzonte che lo strumento usa è quello ideale del mare, e in una valle il sole scompare dietro il crinale molto prima dell’ora indicata.
Un fuso solo per dodici gradi di longitudine
Tutta l’Italia sta nel fuso dell’Europa centrale, un’ora avanti rispetto al tempo universale, ma il paese è largo: dalla Rocca Bernauda nelle Alpi Cozie, poco oltre il 6° meridiano est, a Capo d’Otranto, oltre il 18°, ci sono quasi dodici gradi, cioè quarantotto minuti di tempo solare. A parità di latitudine e di giorno, il sole sorge e tramonta quasi tre quarti d’ora più tardi all’estremo occidentale che a quello orientale.
Il fuso è centrato sul meridiano di quindici gradi est, che in Italia passa poco a est di Napoli. Roma sta sul dodicesimo e mezzo, quindi il mezzogiorno solare vi arriva intorno alle 12:10 in ora solare, e in ora legale intorno alle 13:10. È il motivo per cui d’estate, in gran parte del paese, il sole è ancora alto quando l’orologio segna le otto di sera.
L’ora legale va dall’ultima domenica di marzo all’ultima domenica di ottobre, con il cambio all’una del tempo universale, secondo la direttiva 2000/84/CE, che vale per tutta l’Unione europea. Lo strumento mostra sempre l’ora locale della città, con l’ora legale già compresa quando è in vigore.
Perché il tramonto più precoce arriva prima del solstizio
Il solstizio di dicembre è il giorno più corto, ma non è il giorno in cui il sole tramonta prima. Il mezzogiorno solare, cioè il momento in cui il sole è al punto più alto, si sposta in avanti di circa mezzo minuto al giorno durante dicembre, perché l’orbita della Terra è ellittica e l’asse è inclinato. Il tramonto più precoce cade quindi qualche giorno prima del solstizio e l’alba più tardiva qualche giorno dopo.
Da qui la sensazione, giusta, che le sere comincino ad allungarsi già alla fine di dicembre mentre le mattine restano buie fino a metà gennaio. Lo stesso scarto, di segno opposto, sposta l’alba più precoce a qualche giorno prima del solstizio di giugno e il tramonto più tardivo a qualche giorno dopo.
Che cosa vuol dire esattamente alba
Alba e tramonto sono il momento in cui il bordo superiore del disco solare tocca l’orizzonte, non il momento in cui lo tocca il centro. A questo si aggiunge la rifrazione dell’atmosfera, che piega i raggi e fa vedere il sole quando geometricamente è già sotto l’orizzonte: le due cose insieme valgono poco più di mezzo grado, ed è per questo che il calcolo usa un’altezza di −0,833 gradi anziché zero.
I valori qui sopra seguono gli algoritmi del calcolatore solare della NOAA, basati sulle formule astronomiche di Jean Meeus, con una precisione dell’ordine del minuto alle latitudini italiane. Un almanacco che parta da convenzioni diverse sulla rifrazione, o che tenga conto dell’altitudine del luogo, può indicare un minuto o due di differenza.
Dopo il tramonto il buio non arriva subito. Il crepuscolo civile dura finché il sole sta entro sei gradi sotto l’orizzonte, ed è la fase in cui fuori si legge ancora; seguono il crepuscolo nautico, fino a dodici gradi, e quello astronomico, fino a diciotto, dopo il quale il cielo è completamente scuro. Alle latitudini italiane il crepuscolo civile dura fra una mezz’ora scarsa agli equinozi e una quarantina di minuti d’estate al nord.