Cantaro
Massa
Equivale a
89,1 kg
1 cantaro (cantaro napoletano)
Nell’altro senso: 1 t equivale a 11,2234 cantari.
- Periodo: 1840–1862
- Luogo: Regno delle Due Sicilie, domini continentali
Valori
| Valore | Equivale a | Periodo | Uso |
|---|---|---|---|
| cantaro napoletano | 89,1 kg | 1840–1862 | Regno delle Due Sicilie, domini continentali |
| cantaro siciliano | 79,34 kg | 1811–1862 | Sicilia |
| cantaro piccolo napoletanoSecondo l’uso anteriore alla legge del 1840 cento libbre facevano il cantaro piccolo. | 32,08 kg | fino al 1840 | Napoli e province continentali |
A che cosa serviva
Il cantaro era la misura del commercio all’ingrosso nel Mezzogiorno: grano, olio, lana e sale si contrattavano a cantari.
Il nome risale al greco «kentenárion» e al latino «centenarium», cioè il centinaio, e infatti il cantaro è di cento rotoli.
Il cantaro napoletano e quello siciliano differiscono di quasi dieci chili, perché differiscono i rotoli da cui derivano.
Prima del 1840 a Napoli si contava anche un cantaro piccolo di cento libbre, molto più leggero: nei documenti antichi bisogna capire di quale dei due si tratti.
Nel sistema
1 cantaro = 100 rotoli; 1 cantaro piccolo = 100 libbre