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Quaestio

Quote e probabilità

Converti fra probabilità, quote decimali, quote frazionarie e quote americane.

Percentuale, 0–100

Formato europeo, per esempio 2,50

Formato britannico, per esempio 3/2

Moneyline, per esempio +150 o −200

Favorevoli : contrari, per esempio 2 : 3

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Copia il codice e incollalo dove vuoi che appaia lo strumento, per esempio in un articolo del blog o in una pagina scolastica. È gratuito, il riquadro non ha pubblicità e lo strumento calcola nel browser del visitatore.

Come funziona

La probabilità dice quale parte di tutti gli esiti è favorevole. Le quote confrontano invece gli esiti favorevoli con quelli contrari. Una probabilità del 25% corrisponde a quote di 1 a 3, cioè un esito favorevole ogni tre contrari.

La quota decimale è l’incasso complessivo per ogni euro puntato, puntata compresa. La probabilità è 1 diviso la quota decimale, quindi una quota di 4,00 corrisponde al 25%.

Le quote frazionarie indicano la vincita rispetto alla puntata. 3/1 significa tre euro di vincita per ogni euro puntato e corrisponde al 25%.

Le quote americane mostrano, con i numeri positivi, quanto si vince puntando 100, e con quelli negativi quanto bisogna puntare per vincerne 100. +300 corrisponde al 25%, e −300 al 75%.

Tieni presente che i bookmaker inseriscono un margine, per cui la somma delle loro probabilità implicite su tutti gli esiti supera il 100%.

Come calcola lo strumento

Tutto passa per la probabilità. Le quote decimali sotto 10 sono mostrate con due o tre decimali, fra 10 e 100 con uno o due, e da 100 in su con al massimo uno: la quota per il 50% compare come 2,00, per il 30% come 3,333, per il 7,5% come 13,33 e per lo 0,75% come 133,3. Il terzo decimale sotto 10 permette di rileggere 1,909 come 10/11. Le quote americane sono arrotondate a numeri interi.

La quota frazionaria e il campo favorevoli : contrari mostrano una frazione con denominatore al massimo 100, trovata con le frazioni continue: lo strumento prende l’ultima approssimazione prima che il denominatore superi 100, che non è sempre la frazione più vicina. Una probabilità del 30% dà la quota frazionaria 7/3. La quota decimale 1,91 dà 91/100, mentre 1,909 dà 10/11. Un valore sotto 1/100 si scrive invece come 1/n: la quota decimale 1,005 dà la quota frazionaria 1/200, e la quota decimale 151 dà 1 : 150.

Casi limite ed errori comuni

Le quote americane non stanno mai fra −100 e +100, e lo strumento segna questi valori come non validi. Sia +100 sia −100 significano 50%, e ogni probabilità sopra il 50% dà un numero negativo.

Il campo della quota frazionaria e quello favorevoli : contrari leggono i numeri in senso opposto. Nella quota frazionaria, 2/3 significa vincere 2 per una puntata di 3, cioè il 60%. Nel campo favorevoli : contrari, 2/3 significa due esiti favorevoli contro tre contrari, cioè il 40%. La quota frazionaria si può scrivere anche con il trattino, come 3-2.

Esempio: togliere il margine del bookmaker

Una partita di calcio è quotata 2,10 per la vittoria della squadra di casa, 3,40 per il pareggio e 3,60 per la vittoria in trasferta. Lo strumento dà 47,62%, 29,41% e 27,78%, che sommati fanno 104,81%. Tutto quello che supera il 100% è il margine del bookmaker.

Il modo più semplice per ottenere probabilità che sommino al 100% è dividere ciascuna per il totale, ciò che la letteratura chiama normalizzazione di base. Qui si ottengono 45,43%, 28,06% e 26,50%, cioè, arrotondate, quote eque di 2,20, 3,56 e 3,77. Egidi, Pauli e Torelli descrivono il metodo e riferiscono che Štrumbelj ha trovato che il metodo di Shin, basato su un modello in cui una parte degli scommettitori conosce già l’esito, dà previsioni migliori della normalizzazione di base.

Fonti

Come vengono verificati gli strumenti